Nicolò Carosio (Palermo, 15 marzo 1907 – Milano, 27 settembre 1984) è stato un giornalista e radiocronista italiano, per oltre trent’anni voce delle cronache della Nazionale italiana di calcio.
Curò a lungo anche una rubrica sul settimanale a fumetti Topolino (Vi parla Nicolò Carosio) e per la stessa testata disneyana firmò alcuni ritratti di personalità dello sport, dello spettacolo e dell’arte (I grandi amici di Topolino).
Altre info qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Nicolò_Carosio

foto presa dal sito : http://www.storiedicalcio.altervista.org/nicolo_carosio.html

Nicolò Carosio (Palermo, 15 marzo 1907 – Milano, 27 settembre 1984) è stato un giornalista e radiocronista italiano, per oltre trent’anni voce delle cronache della Nazionale italiana di calcio.

Curò a lungo anche una rubrica sul settimanale a fumetti Topolino (Vi parla Nicolò Carosio) e per la stessa testata disneyana firmò alcuni ritratti di personalità dello sport, dello spettacolo e dell’arte (I grandi amici di Topolino).

Altre info qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Nicolò_Carosio

foto presa dal sito : http://www.storiedicalcio.altervista.org/nicolo_carosio.html


SvèvoItalo. - Pseudonimo dello scrittore Ettore Schmitz (Trieste 1861 - Motta di Livenza 1928). È ritenuto uno dei principali esponenti della cultura mitteleuropea. Nei suoi tre romanzi Una vita(1892, ma con data 1893), Senilità (1898), e La coscienza di Zeno (1923), sono espressi i tratti salienti della sua opera, derivati in modo stringente dalle esperienze personali di S. e dalla temperie culturale in cui egli visse, quali la vocazione squisitamente autobiografica; il carattere antiletterario della prosa; l’uso di modi espressivi riconducibili al suo plurilinguismo (al dialetto triestino, al tedesco); la presenza di tematiche e procedimenti, come il monologo interiore, che l’apparentano alla corrente del romanzo d’analisi europeo. (altro su http://www.treccani.it/enciclopedia/italo-svevo/)


Miranda, Isa. - Nome d’arte dell’attrice italiana Ines Isabella Sampietro (Milano 1909 - Roma 1982); nel cinema dal 1933 (Tenebre), ottenne presto grande successo in Italia e all’estero. La sua più nota interpretazione resta quella di Malombra (1942). Tra gli altri film: La signora di tutti (1934); Passaporto rosso (1935); Il diario di una donna amata (1936); Il fu Mattia Pascal (1937); Le mensonge de Nina Petrovna (Nina Petrovna, 1937); Hotel Imperiale (1939); Zazà (1942); Au delà des grilles (Le mura di Malapaga, 1949); Siamo donne (1953); Le secret du chevalier d’Eon (Storie d’amore proibite, 1959). Attrice di successo anche sui palcoscenici (Zazà, 1944) a Roma, in California (Mike Mc Cauley, 1951), in Francia e a Londra (Orpheus Descending, 1959). Negli ultimi anni tornò saltuariamente al cinema (Il portiere di notte, 1974).

foto 1:     http://wledonne.wordpress.com/tag/attrici-italiane/

foto 2:     http://filmnoirphotos.blogspot.it/2011/07/rub-dub-dub-isa-miranda.html


Alcide De Gasperi (Pieve Tesino (TN), 3 aprile 1881 - 19 agosto 1954) fu un uomo politico e statista italiano e viene considerato come uno dei padri della Repubblica Italiana e, insieme al francese Robert Schuman, al tedesco Konrad Adenauer e all’italiano Altiero Spinelli, uno dei padri fondatori dell’Unione europea. La Chiesa cattolica lo venera come servo di Dio ed è in corso la causa di beatificazione

foto 1: http://www.giornalettismo.com/archives/885767/limportanza-di-chiamarsi-franco-tiratore/bologna-rally/

foto 2: wikipedia


Non potevo non aggiungere il MITICO Lando Buzzanca.

biografia: 
http://it.wikipedia.org/wiki/Lando_Buzzanca
foto presa dal sito:
http://www.listal.com/viewimage/6034545h

Non potevo non aggiungere il MITICO Lando Buzzanca.

biografia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Lando_Buzzanca
foto presa dal sito:
http://www.listal.com/viewimage/6034545h


La bella, spumeggiante e birichina Odette Bedgoni in arte Delia Scala, nata a Bracciano (Roma) il 25 settembre 1929.
Grazie al suo sorriso sbarazzino e il viso acqua e sapone da brava ragazza viene considerata la fidanzatina d’Italia.
Nel 1954 ha debutta nel teatro di rivista con Carlo Dapporto in “Giove in doppiopetto”, cui seguono altri spettacoli e musical firmati da Garinei e Giovannini, come “Buonanotte Bettina” (1956), “L’adorabile Giulio” (1957), “My fair lady” (1964), “Rinaldo in campo” (1966).

Il 1956 è l’anno in cui Delia Scala approda sugli schermi televisivi come protagonista insieme a Nino Taranto nel varietà “Lui e lei”.

Negli anni 1959 e 1960 presenta insieme a Nino Manfredi e Paolo Panelli una memorabile edizione di “Canzonissima” diretta da Antonello Falqui, mentre nel 1968 è protagonista del programma “Delia Scala story”.

Negli anni ‘70 con Lando Buzzanca forma la coppia celebre di “Signore e signora”: leggera e ironica Delia Scala interpreta una lei, il lui era appunto il giovane Buzzanca.

Delia Scala è considerata la progenitrice del ruolo di soubrette che nella storia della televisione italiana costituirà un modello per tutte quelle successive, da Raffaella Carrà a Mina, , fino a Lorella Cuccarini.

Delia Scala, ammalata di cancro al seno, operata moltissimi anni fa, in tempi di chirurgia mastoplastica radicale, ebbe cure farmacologiche pesanti e definitivamente non si riprese mai. Quando nel 2001 morì di cancro al fegato Arturo Fremura, l’imprenditore livornese con cui si era legata negli ultimi anni, disperandosi parlò di una maledizione. La stessa che prima gli aveva portato via in gioventù Eugenio Castellotti, corridore automobilistico morto in gara e poi Piero Giannotti, il primo marito, morto a Viareggio durante una passeggiata in bicicletta. “Dalla vita ho avuto molto: il successo, l’amore - disse in un’intervista di qualche anno fa - ma ho pagato troppo duramente questi privilegi con dei lutti che mi hanno spezzato il cuore”.

Dopo la morte di Fremura, decise di non tornare più sul set della fiction che alla fine degli anni ‘90 l’aveva riportata in tv: la sit-com “Io e la mamma”, con Gerry Scotti.

Regina indiscussa del varietà televisivo italiano, Delia Scala è scomparsa il 15 gennaio 2004, all’età di 74 anni nella sua abitazione livornese.
(da http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=759&biografia=Delia+Scala)

http://milly039.wordpress.com/miti-al-femminile/delia-scala-2/
http://blog.libero.it/Epifanie/view.php?id=Epifanie&mm=1010&gg=101008


In occasione dello sceneggiato a lui dedicato trasmesso qualche giorno fa dalla RAI ecco Carlo Alberto Salustri, più conosciuto con lo pseudonimo di Trilussa - anagramma del cognome. Poeta italiano, noto per le sue composizioni in dialetto romanesco.
Data di nascita: 26 ottobre 1871, Roma
Data di morte: 21 dicembre 1950


Giuseppe Mazzini fu il vero profeta e apostolo del Risorgimento. La sua azione politica contribuì alla nascita dello Stato italiano e le sue teorie furono di grande importanza per l’affermazione della democrazia attraverso la repubblica


Immensa, divertentissima, umana: Luisa Conte.
Per quei pochi che non la conoscessero invito a leggere la biografia su Wikipedia
ma soprattutto a gustarsi qualche spezzone delle sue commedie su youtube


Sergio Tofano 20 agosto 1886 - 28 ottobre 1973.
È stato attore, regista e autore di fumetti e libri per bambini. Nel 1917 inventa per il ”Corriere dei Piccoli” il personaggio del Signor Bonaventura, le cui avventure, disegnate e verseggiate, occupano per oltre quarant’anni la prima pagina del più diffuso settimanale per bambini.

(altre notizie qui)
foto prese da Archivio Pazzaglia Greco
e dal sito di Sergio Tofano